Saverio Gaeta: “o dossiê que rasga o véu de qualquer dúvida”

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Tempo de leitura: 2 minutos

matéria original: https://www.lalucedimaria.it/dossier-medjugorje-basta-chiacchiere/

Abbiamo incontrato Saverio Gaeta per chiedere un parere sulle tante voci che continuano a gettare dubbi circa la veridicità del fenomeno Medjugorje.

Dossier Medjugorje Saverio Gaeta

Per la prima volta nella storia della Chiesa, il Vaticano diede formale incarico di indagare sulle apparizioni iniziate il 24 giugno 1981.

L.d.M. – Saverio cosa puoi dirci di questa Commissione?

S.G. – Dal 17 marzo del 2010 la Commissione, presieduta dal cardinale Ruini e composta da altre sedici autorevoli personalità, lavorò per quattro anni e consegnò la Relazione di sintesi, nel gennaio del 2014, a Francesco e alla congregazione per la Dottrina della fede.

Medjugorje: il silenzio sui risultati della Commissione Ruini

L.d.M. – Cosa è successo dopo questa data?

S.G. – Da quel momento, una cappa di segretezza è calata sui risultati raggiunti da quegli esperti, rotta unicamente da alcune indiscrezioni giornalistiche, che però hanno lasciato spazi di ambiguità e di incertezza.

L.d.M. – Puoi farci un esempio?

S.G. – Certamente. Si era parlato, per esempio, del riconoscimento delle «prime sette apparizioni», cosicché sarebbero rimaste estranee alla veridicità quelle avvenute dal 1° luglio 1981 nella chiesa di San Giacomo. Il dato fondamentale è che, riguardo agli inizi del fenomeno, con la schiacciante maggioranza di tredici membri della Commissione su quindici, è stata affermata, nello specifico, la soprannaturalità di cinque apparizioni sul Podbrdo, di quella a Cerno il 30 giugno e della prima in parrocchia il 1° luglio.

L.d.M. – Alla luce di questo alcuni sostengono che il fenomeno Medjugorje non possa ancora essere approvato perché le apparizioni sono ancora in atto. Questo è un motivo valido?

S.G. –  Questo non risulterebbe d’ostacolo. Ne è prova il riconoscimento delle apparizioni di San Nicolás in Argentina, approvate nel 2016 anche se la veggente continua tuttora a ricevere le visite della Vergine.

L.d.M. – Quando si potrà sapere qualcosa di più circa le conclusioni cui è giunta questa Commissione?

Arriva il “Dossier Medjugorje”

S.G. –  Ci siamo. A sei anni dalla conclusione dei lavori della Commissione internazionale vaticana su Medjugorje, finalmente vengono integralmente rivelati i risultati di un’approfondita indagine dalla quale è emersa una valutazione positiva del primo periodo di apparizioni della Regina della Pace.

L.d.M. – Saverio parlaci dunque del Dossier Medjugorje

S.G. –  Con il libro Dossier Medjugorje da me curato per le Edizioni San Paolo, il velo di silenzio viene finalmente squarciato. Emerge con limpidezza un giudizio complessivamente positivo sui primi tempi delle apparizioni della Regina della Pace.

L.d.M. – Cosa troviamo in questo tuo prezioso lavoro?

S.G. –  La Relazione integrale della Commissione Ruini accompagnata, per renderne possibile a chiunque la corretta comprensione, da puntuali commenti alle singole parti del testo. Quindi è presente una  sintesi storica che racconta i dettagli di questa ormai quarantennale vicenda soprannaturale. Un’opportunità per chi crede nelle apparizioni della Regina della Pace di venire confermato nella propria convinzione, ma anche una sfida per i critici che possono trovare qui significativi argomenti con cui confrontarsi.

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